Emozioni nella Gestalt

Come in un’orchestra gli strumenti, così nell’animo umano le necessità e i desideri hanno bisogno di trovare forme di dialogo tra loro, prima ancora che con il mondo esterno, per evitare la spiacevole dissonanza tra istanze ognuna in sé significativa anche se contraddittorie rispetto ad altre.

Per Perls, il fondatore della psicoterapia della Gestalt negli anni 40,ci sono tre principi fondamentali sui cui si fonda il suo lavoro:

  • L’insopprimibile relazione organismo/ambiente
  • l’approccio olisticoin continuum di consapevolezza
  • l’assunzione di responsabilità ela creatività individuale 

Secondo Perls, gli esseri umani sono considerati innanzitutto come organismi viventi in quanto nutriti dall’ambiente attraverso l’attività sensoriale. È l’apparato sensoriale, infatti, il primo ad essere sensibilizzato dall’incessante rapporto con l’ambiente esterno o interno che sia ed a costituire la base di ogni conoscenza (sentire freddo, sete, ecc.)

In quanto momento del processo conoscitivo, le sensazioni non possono essere separate né dall’oggetto del sentire né dalla coscienza di sentire, sentire di sentire.

La sensazione è a un tempo manifestazione della cosa stessa e dell’essere nel mondo dell’uomo, ma l’essere nel mondo dell’uomo acquista valore solo attraverso la risonanza emozionale che trasforma ogni evento in esperienza vissuta e, quindi, in conoscenza dando all’esistenza un senso che solo il singolo individuo è in grado di attribuirle, senso inteso come significato che per ciascuno assume la propria esperienza e il mondo in cui questa si esprime.

Le emozioni possono essere considerate particolari gruppi di sensazioni che richiedono una reazione significativa nell’ottica della sopravvivenza (per es. paura=fuga)

Sensazioni e emozioni nel loro complesso intrecciarsi, nella loro copresenza spesso contraddittoria sono il sale della vita: non c’è senso senza il sentire.

Come sottolinea P. Quattrini, tra il sentire ed il fare qualcosa di quello che si sente c’è di mezzo il libero arbitrio, che ha a che fare con l’assunzione di responsabilità

Aiutare a ripristinare una fluida e coerente relazione tra sensazioni, emozioni, immaginazione, pensieri ed azioni all’interno di una data esistenza, ed in un momento dato, apre a nuove modalità di vita che, pur generatrici a volte di benessere a volte di malessere, risultano nel loro complesso più soddisfacenti per la persona.

Pensare e sentire, entrambi necessari per il benessere, sono incommensurabili ma non necessariamente contrapposti. In ottica gestaltica, sulle sensazioni e sulle emozioni, e solo su di esse, trovano fondamento coerente sia quella pre-azione che è il pensiero, sia la vera e propria azione responsabile che può portare benessere e soddisfazione come dolore e frustrazione.

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